Accesso

Piazza Vittime dei Lager Nazifascisti, 1 - 28845, Domodossola (VB) 0324 242189 segreteria@avisossolana.it
Tel: 0324 491272

Le donazioni

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L'accettazione

Prima di ogni donazione il Medico effettuerà una valutazione clinica del donatore (battito cardiaco, pressione arteriosa) e un accertamento di eventuali condizioni che possano rendare la donazione controindicata sia per la sicurezza del donatore sia per quella del ricevente (tra cui i comportamenti a rischio intercorsi dall'ultima donazione) che richiederà la firma del Donatore per consenso alla donazione. Prima della donazione viene effettuato un piccolo prelievo mediante digitopuntura per un esame emocromocitometrico completo; bisogna essere certi che il donatore abbia sangue sufficiente per poterlo donare.
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Il prelievo

Il prelievo di sangue intero è assolutamente innocuo per il donatore e ha una durata di circa 5-8 minuti. Il volume massimo di sangue prelevato, stabilito per legge, è uguale a 450 centimetri cubici +/- 10%.
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Dopo il prelievo

Dopo il prelievo viene offerto un ristoro per reintegrare i liquidi e migliorare il comfort post donazione. Ai lavoratori dipendenti viene riconosciuta per legge una giornata di riposo retribuita, escluso i donatori frontalieri (la legislazione svizzera prevede solo mezz'ora di permesso per la donazione).
Esami obbligatori ad ogni donazione e controlli periodici

Ad ogni donazione il donatore e il sangue prelevato vengono sottoposti ai seguenti esami:

- transaminasi ALT con metodo ottimizzato
- sierodiagnosi per la Lue
- HIVAb 1-2 e costituenti virali (per l'AIDS)
- HBsAg e costituenti virali (per l'epatite B)
- HCVAb e costituenti virali (per l'epatite C)
- Conferma del gruppo sanguigno (AB0) e del fattore Rh

Intervallo delle donazioni

L'intervallo minimo tra una donazione di sangue intero e l'altra è di 90 giorni per gli uomini e 180 giorni per le donne in età fertile.
Di norma, quindi, gli uomini possono donare sangue intero 4 volte l'anno, mentre le donne 2 volte l'anno.
Le donne non possono donare sangue in gravidanza, e per un anno dopo il parto.

Il S.I.T. di Domodossola applica ormai dalla fine degli anni '80, una frequenza personalizzata secondo le riserve marziali. In base al quantitativo di ferro rilevato alla prima visita per ciascun donatore viene stabilita la frequenza ottimale che può variare per gli uomini da un minimo di 3 mesi ad un massimo di 12 mesi (1 anno). Per le donne da un minimo di 6 mesi ad un massimo di 18 mesi (1 anno e mezzo).
La frequenza iniziale potrà poi variare in occasione di controlli annuali della ferritina.