La Donazione e le norme per donare
1 L’accettazione
Prima di ogni donazione il Medico effettuerà una valutazione clinica del donatore (battito cardiaco, pressione arteriosa) e un accertamento di eventuali condizioni che possano rendare la donazione controindicata sia per la sicurezza del donatore sia per quella del ricevente (tra cui i comportamenti a rischio intercorsi dall’ultima donazione) che richiederà la firma del Donatore per consenso alla donazione. Prima della donazione viene effettuato un piccolo prelievo mediante digitopuntura per un esame emocromocitometrico completo; bisogna essere certi che il donatore abbia sangue sufficiente per poterlo donare.
2 Il prelievo
Il prelievo di sangue intero è assolutamente innocuo per il donatore e ha una durata di circa 5-8 minuti. Il volume massimo di sangue prelevato, stabilito per legge, è uguale a 450 centimetri cubici +/- 10%.
3 Dopo il prelievo
Dopo il prelievo viene offerto un ristoro per reintegrare i liquidi e migliorare il comfort post donazione. Ai lavoratori dipendenti viene riconosciuta per legge una giornata di riposo retribuita, escluso i donatori frontalieri (la legislazione svizzera prevede solo mezz’ora di permesso per la donazione).
Esami obbligatori ad ogni donazione e controlli periodici
Ad ogni donazione il donatore e il sangue prelevato vengono sottoposti ai seguenti esami:
– transaminasi ALT con metodo ottimizzato
– sierodiagnosi per la Lue
– HIVAb 1-2 e costituenti virali (per l’AIDS)
– HBsAg e costituenti virali (per l’epatite B)
– HCVAb e costituenti virali (per l’epatite C)
– Conferma del gruppo sanguigno (AB0) e del fattore Rh
Intervallo delle donazioni
L’intervallo minimo tra una donazione di sangue intero e l’altra è di 90 giorni per gli uomini e 180 giorni per le donne in età fertile.
Di norma, quindi, gli uomini possono donare sangue intero 4 volte l’anno, mentre le donne 2 volte l’anno.
Le donne non possono donare sangue in gravidanza, e per un anno dopo il parto.
Il S.I.T. di Domodossola applica ormai dalla fine degli anni ’80, una frequenza personalizzata secondo le riserve marziali. In base al quantitativo di ferro rilevato alla prima visita per ciascun donatore viene stabilita la frequenza ottimale che può variare per gli uomini da un minimo di 3 mesi ad un massimo di 12 mesi (1 anno). Per le donne da un minimo di 6 mesi ad un massimo di 18 mesi (1 anno e mezzo).
La frequenza iniziale potrà poi variare in occasione di controlli annuali della ferritina.
Essere un buon donatore
- Limitare l’assunzione di cibi particolarmente grassi e di bevande alcoliche in generale; in particolare il giorno prima della donazione non assumere bevande alcoliche per non interferire con le analisi e, per lo stesso motivo, presentarsi a digiuno.
- Ricordare che l’ipertensione controindica la donazione in quanto può causare brusca diminuzione della pressione durante e/o dopo il salasso. Lo stato ipertensivo va quindi controllato con adeguata terapia anche nel giorno della donazione, tenendo comunque conto dei farmaci controindicati il cui elenco è esposto presso la nostra sede.
- Comunicare eventuali cambiamenti di indirizzo e numero telefonico per favorire le convocazioni a donazione.
- Comunicare allontanamenti dal proprio domicilio superiori al normale periodo di ferie (es.: servizio militare, lunga permanenza all’estero per motivi di lavoro) onde evitare inutili tentativi di convocazione a donazione.
- Comunicare con tempestività, entro le 17.30 del giorno precedente, l’eventuale impossibilità ad effettuare la donazione dopo essere stati convocati onde permettere la convocazione di altri donatori.
- Annotare accuratamente l’assunzione di farmaci, vaccini e sieri e riferire al momento della convocazione per la donazione.
- Comunicare l’eventuale stato di gravidanza in quanto le donazioni di sangue potranno riprendere, previa visita di controllo, solo un anno dopo il parto.
- Rispondere tempestivamente all’invito che previene a domicilio per effettuare la visita di controllo, strumento indispensabile per un programma di medicina preventiva nei riguardi del donatore e una sicurezza nella pratica trasfusionale.
- Rispettare gli orari per usufruire di un servizio migliore.
- Compilare con attenzione e cura il MODULO DI ACCETTAZIONE E CONSENSO prima della donazione di sangue.
- Ricordare che occorre bere abbondantemente liquidi non alcolici, preferibilmente freddi subito dopo la donazione e durante la giornata.
- Evitare di svolgere attività ed hobby rischiosi nelle 24 ore successive alla donazione (es. ponteggi aerei, scale, parapendio, deltaplano, alpinismo in cordata, immersioni subacquee).
- Comunicare eventuali malattie che si verificassero nei trenta giorni successivi alla donazione al fine di evitare l’eventuale trasmissione di agenti infettivi ai riceventi del proprio sangue.
- Rammentare che la corretta alimentazione del donatore prevede una dieta ricca di carne, in quanto necessaria per ricostruire le riserve di ferro intaccate dalle donazioni.